Quinta cena del Genitore Felice

Il 26 ottobre ritorna l’appuntamento per tutti i bimbi che vogliono imparare a divertirsi con la carta insieme a noi e per tutti i genitori felici di riscoprire il piacere di fare quattro chiacchere a cena.

Questa settimana scopriamo come funzionano i cartoni animati e costruiamo una piccola macchina del precinema:
IL TAUMATROPIO

Ma come funziona la cena del genitore felice?
Funziona così:
1) arrivate all’osteria
2) i vostri bambini vengono prelevati, sfamati, giocati e laboratoriati
3) voi cenate e chiaccherate in santa pace per ben 2,5 ore
4) quando finirete la cena vi verrà riconsegnato il frutto del vostro amore: inerme, stanco e corredato di piccola autoproduzione artistica.
5) siparietto finale con genitori felici, bimbi felici e lavoretto autoprodotto

Di cosa si tratta?
Di un laboratorio con cena durante il quale, con la nostra Paper Artist Benedetta Frezzotti, giocheremo con flipbook e macchine del pre cinema, capiremo come funziona un cartone animato e costruiremo il nostro Taumatropio: il gioco che spiega il cinema.

Quanto costa?
Per i bambini il laboratorio costa 20€ cena e tessera compresa
Per voi genitori e amici felici, prenotate il vostro tavolo e scegliete alla carta.

Dove?
Ovviamente all’Osteria di Miranda al Fortino. Per prenotazioni 3755455848
L’ingresso è riservato ai soci richiedi la tua tessera su www.apsmiranda.it/associati

*BENEDETTA FREZZOTTI

Paper Artist del The Paper Lab
Diplomata nel 2005 all’Istituto Europeo di Design
Si specializza in animazione stop-motion presso lo Studio Misseri di Firenze.

Ha fondato Studio Platypus (www.studioplatypus.it) insieme a un gruppo
di colleghi, e da allora si divide tra illustrazione, animazione e la progettazione
di laboratori e Activity (giochi e attività per l’editoria) collaborando con ArtAttack
magazine e Franco Cosimo Panini, Giunti,
Larus e alcune agenzie di pubblicità. Membro del direttivo dell’Associazione Illustratori dal 2008 al 2010 è al momento vicepresidente e referente corsi.
Dal 2011 Coordina il “Progetto Arte” presso il doposcuola di quartiere dell’Associazione Aquilone e inizia a studiare un approccio al laboratorio in contesti multietnici.
Ha tenuto laboratori di educazione al pensiero creativo e divergente per adulti e bambini per Associazione Illustratori.