VERSO TOKYO 2020 – IL GRAPHIC JOURNALISM PER RACCONTARE UN PROGETTO SOCIALE

Il 6 maggio esce la pubblicazione cartacea del libro “Tokio 2020. Il graphic journalism per raccontare un progetto sociale”, il risultato del corso di Graphic Journalism tenuto da Gianluca Costantini lo scorso Gennaio in collaborazione con BocciAbili Torino.

Il 23 maggio alle 21.00 l’opera sarà presentata alla Libreria Trebisonda.

Il progetto è nato dal desiderio di sperimentare il Graphic Journalism come strumento per comunicare un progetto sociale. Grazie a uno dei più grandi esperti del settore – Gianluca Costantini – The Paper Lab ha organizzato un corso di formazione, nel mese di gennaio in Osteria.

Rispetto ad altre forme di restituzione del reale, nel graphic journalism la mano dellʼautore può tratteggiare in maniera precisa e pervasiva un messaggio che è formulato per dare evidenza e dignità alle persone, ai loro obiettivi, alla loro storia.

Fulcro tematico del corso è stato il racconto della storia dei Bocciabili : la squadra di 12 atleti con disabilità motorie, che persegue lʼambizioso obiettivo di qualificarsi per le Olimpiadi di Tokio
2020 e che si allena negli spazi della Bocciofila il “Fortino” .
La innovativa metodologia di lavoro proposta durante il corso prevede:
1) la partecipazione attiva dei soggetti raccontati fornendo il supporto necessario a far si che siano messi in condizione di far parte del gruppo di autori. Grazie alla collaborazione con lʼAssociazione AIAS – Associazione Italiana Assistenza Spastici – è stata coinvolta Cristina – bocciabile, studiosa di comunicazione, con gravi disabilità motorie – la quale, accompagnata da due disegnatori professionisti e una facilitatrice delle comunicazioni verbali ha potuto partecipare alla stesura di una
delle storie a fumetti.
2) La raccolta, tramite una tecnica di intervista non direttiva, delle narrazioni personali dei protagonisti: gli atleti, gli allenatori e le figure organizzative che ruotano intorno al progetto Bocciabili.
La raccolta delle interviste é stata supervisionata dal dipartimento di Psicologia dello sviluppo dellʼUniversità di Torino.

Il risultato di questo lavoro è la creazione di una pubblicazione, edita dallʼeditore Scalpendi, oggetto di presentazione durante la conferenza stampa.
The Paper Lab é una start up di innovazione sociale, progettata dallʼassociazione Miranda e finanziata nellʼambito di “AxTo, azioni per le periferie torinesi – azione 3.03 “Start up di nuovi servizi in aree urbane a rischio degrado”.