– The paper lab – Il progetto

Avere  accesso all’utilizzo delle tecnologie costituisce un discrimine fondamentale per la realizzazione di molti percorsi personali e professionali. Spesso, infatti, il loro utilizzo e la loro conoscenza sono a esclusiva disposizione di gruppi ristretti di persone, formate e qualificate.

Le principali sfide che si pone il progetto Fortino Open Lab sono:

  • creare intorno alle nuove tecnologie un centro di aggregazione sociale;
  • generare occasioni per rinsaldare i rapporti intergenerazionali e dare nuova linfa al territorio;
  • connettere innovazione e tecnologie con i bisogni di un territorio  fragile, rendendole accessibili ad un pubblico più vasto, non solo di professionisti.
  • creare un luogo dove italiani e immigrati lavorino fianco a fianco, con le medesime competenze e responsabilità.

 

L’obiettivo principale del progetto è dotare il quartiere di uno spazio tecnologicamente all’avanguardia e aperto alla comunità che offra servizi digitali per la  creazione e fruizione di contenuti e rafforzi identità e coesione sociale del territorio di Aurora.

L’accesso alle tecnologie è ispirato a  una logica di bassa soglia in cui le barriere all’ingresso siano ridotte al minimo anche per quelle categorie e quei territori che normalmente hanno poca possibilità di fruire di tecnologie innovati

Non si tratta quindi di un semplice centro servizi ma di un centro culturale e di produzione legato alle esigenze di comunicazione del quotidiano: l’educazione dei figli, il recupero delle storie familiari e del territorio, il divertimento, l’apprendimento e l’utilizzo di tecnologie professionali e professionalizzanti.
A differenza, quindi, degli ormai diffusi FabLab questo laboratorio sarà focalizzato sulle tematiche attinenti la narrazione e l’editoria interattive, sia digitali, sia cartacee.

Il laboratorio è pensato per integrarsi con le attività de “L’Osteria di Miranda al Fortino”,  un luogo di ristoro e convivialità, già noto centro di aggregazione, situato nel quartiere Aurora a Torino. Un punto sulla mappa del quartiere già riconosciuto dalla popolazione in cui si possono facilmente innescare meccanismi virtuosi di collaborazione e di co-creazione, per far nascere un centro polifunzionale tecnologicamente avanzato, in un territorio che ne è privo, rafforzando allo stesso tempo logiche di aggregazione socioculturale, con l’obiettivo di innescare meccanismi di rigenerazione territoriale e professionalizzazione nel campo dell’industria creativa.

Il laboratorio sarà aperto alla cittadinanza e ospiterà  corsi, laboratori, iniziative ludiche, percorsi di approfondimento, attività associative, oltre ad essere, in alcune fasce orarie, affittabile a professionisti ed aziende a tariffe vantaggiose.

Attività

BOTTEGA E SPERIMENTAZIONE: realizzazione dei prototipi con e per gli attori coinvolti.

INCONTRI SCUOLE E OPEN LAB: incontri con le classi delle scuole convenzionate, in cui le strumentazioni interattive e delle competenze del laboratoriali verranno messe a disposizione di studenti e insegnanti, insieme a una selezione di pubblicazioni multimediali attinenti ai temi dei laboratori

OPEN LAB FAMIGLIE: merende e cene accompagnate da attività di tipo laboratoriale di costruzione manuale e piccolo bricolage decorativo da svolgere dopo la scuola con genitori e figli (repurpose/ creazione cartoline interattive/ piccoli artefatti/allestimenti per feste -inviti/ giocattoli intelligenti ecc.)

FORMAZIONE A PAGAMENTO: corsi per professionisti e creativi finalizzati all’acquisizione di nuove competenze e alla sperimentazione delle tecniche e delle tecnologie proposte dal lab (editoria multimediale interattiva, creazione di app, creazione di pubblicazioni cartacee interattive, merchandising cartaceo interattivo ecc.)

PROGETTAZIONE/COMMERCIALE: attività volte alla creazione di prototipi, organizzazione eventi/ allestimenti e soluzioni di comunicazione innovative, caratterizzate dall’utilizzo di tecniche e metodi della cartotecnica, della editoria interattiva digitale e cartacea, utilizzando anche tecniche come la motion graphic e  l’info design.

I destinatari cui il progetto si rivolge sono molteplici:  studenti stranieri che frequentano le classi delle scuole convenzionate dei CPIA territoriali; studenti e insegnanti delle scuole del territorio interessati a sperimentare tecniche di pubblicazione dei contenuti ad alto tasso tecnologico; aziende, editori, professionisti e creativi interessati alla formazione su tecniche e delle tecnologie nell’editoria multimediale interattiva, dalla creazione di app, alla creazione di pubblicazioni cartacee interattive; i commercianti del quartiere; gli anziani del quartiere che frequentano la bocciofila portatori della memoria storica del quartiere; le famiglie per cui sono pensate specifiche attività sul gaming.

Sostenibilità economica

Il progetto segue la logica di una start up di innovazione sociale, rendendosi quindi sostenibile dal punto di vista economico

Centrale sarà l’integrazione con le altre attività della Bocciofila del Fortino (sportiva, commerciale, culturale legata alla danza), nell’ottica di un generale percorso di rigenerazione urbana intrapreso dai diversi partner che animano e animeranno la struttura sportiva.

Sono a vario titolo coinvolti  del progetto:

Associazione Casa Malta, Associazione T-Union, Società Sportiva Fortino, Associazione Fuori di Palazzo, Facoltà di Psicologia e Scienze della Formazione Unito, I.C. Torino II – Plesso Parini, Liceo Artistco Passoni, Istituto Albe Steine, Facoltà di Scienze della Formazione Unito

Le tempistiche del progetto:

Il progetto è iniziato a giungo 2018 e terminerà a Giugno 2019.